Mi piace

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Cosa ci piace?

Ci piacciono le trasmissioni intelligenti.
I libri che fanno ridere con un tocco di ironia sulla vita.
La musica che ascoltano i nostri figli ma anche quella vintage.
I film che ci raccontano della vita.
Le feste che richiamano la gente a fare gruppo.
I giornali che non dicono le bugie.
L’arte che parla al cuore.
Le trasmissioni delle radio che resistono come avamposti di cultura.
E molto altro ancora…

Ecco cosa conterrà la neo nata rubrica “MI PIACE”.

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Ed il nostro primo pollice all’insù lo diamo a Paolo Trincia ed alla sua trasmissione #MAI PIÙ BULLISMO in onda su Rai Due dal 23 novembre alle 23.15.

Non perdetevelo!!!

Epopea nello spazio… del divano (di Gregorio, l’inviato pigro)

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Ebbene si, ogni qualvolta si parli di adolescenti si finisce con l’accennare alla povera bestia della quale loro sono i parassiti: il divano. Ma la realtà è ben diversa e l’errore dei profani (o degli adulti) è quello di considerare il divano, il sofà, un ammasso di piume d’oca accuratamente celate all’interno di stoffa lisa e buttate su una scricchiolante intelaiatura in legno, come un semplice membro della tappezzeria da salotto. In questo dispaccio de L’inviato pigro andremo a scoprire i segreti di questa entità ormai dimenticata dal Popolo che Dorme (o dagli adulti).

0925467 Warning Nota di programmazione: da questo punto di non ritorno in avanti il divano prenderà il nome in codice di “Tana”.

La Tana sembra un arredo a prima vista, ma se ci si siede sopra con la giusta inclinazione e con lo spirito votato al nullafacentismo cronico essa rivelerà la sua vera natura. Il Grande Antico, Ctulhu per gli adepti, creò millenni or sono dei portali tra la terra e il suo regno ultradimensionale, e scelse come piattaforme privilegiate proprio i divani. Egli crebbe nel tempo nutrendosi di tutto ciò che cade in questi portali invisibili agli umani, dai calzini abbandonati sotto i cuscini e mai più ritrovati, agli avanzi di patatine e popcorn che cadevano nelle fessure. Un giorno provò a mangiare gli stessi adolescenti, ma si rese presto conto che a lungo andare non sarebbe rimasto alcun adepto per onorarlo e decise di tornare agli snack e agli auricolari. Questa dieta ipercalorica gli ha permesso di centuplicare la sua massa corporea e il suo potere, e presto sarà in grado di uscire dalla dimensione in cui è imprigionato per conquistare la Terra e monopolizzare il settore delle vendite dei concerti degli One Direction. Eminenti studiosi ipotizzano addirittura una sua futura candidatura alle elezioni americane. Nei tempi passati la Terra era piena di paladini pronti a ergersi contro di lui, come le nonne e le madri, ma la determinazione di noi giovani ha avuto la meglio. Io stesso affermo con grande soddisfazione personale di aver onorato Ctulhu con le migliori offerte sul mercato: carte da briscola usurate ma reduci di grandi partite a scopone scientifico, smartphone precipitati giù tra le fessure della Tana in modalità silenziosa, biglie e dadi fortunati, interi pacchetti di mikado al cioccolato bianco, cartoline delle Hawaii e  di carta farciti del suo cibo preferito, ovvero il bacillococcus febbralis.

Come ricompensa, egli donò a noi giovani armi potentissime e mutazioni che hanno favorito la nostra evoluzione ad uno stadio di esseri superiori e dai grandi poteri mentali.

Il primo privilegio da lui assegnatoci fu un’armata di acari della polvere che ricopre il nostro corpo e divora qualsivoglia virus o organismo infetto. Presto capimmo che, pur garantendoci un’aspettativa di vita più elevata, egli debellò con la sua donazione le malattie che ci avrebbero permesso di saltare la scuola. Fanno eccezione gli adepti affetti da allergia alla polvere, che lo ringraziarono donandogli i termometri a mercurio che, nel frattempo, erano stati sorpassati da quelli digitali. Per quanto riguarda le mutazioni, egli intimò al divano di creare curve e fosse sulla sua superficie, in modo da modificare le nostre colonne vertebrali e renderci più temibili di Terminator grazie alla calcificazione delle nostre articolazioni.

Per finire, in nome del Grande Antico, rendo pubblica la locazione e l’aspetto del più grande portale a lui dedicato, il portale da cui egli uscirà una volta pronto, per prendere le redini della Terra… e dei concerti degli One Direction. Esso si trova presso la contea di Springfield. Il suo custode e guardiano è Homer Simpson.

Adolescenti vintage

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Marco

Che poi l’adolescenza è mica una cosa facile, non è una malattia con un inizio e una fine. O meglio, se un inizio ce l’ha, non si può dire che abbia una fine certa. Per noi maschi medi, il mantenimento a tempo indeterminato di caratteristiche tipiche dell’adolescenza, permane fino a che non tiriamo gli ultimi. Magari, per esperienza, abbiamo capito che non ci dobbiamo fare accorgere, che non sta bene guardare con ostentazione tutti i culi di genere femminile che ci circondano. Ma lo facciamo di nascosto, si sappia.
Noi siamo come l’agente segreto che entra in un locale e registra tutte le uscite e le persone pericolose. Dopo cinque minuti in un posto, sappiamo taglia/forma e ubicazione rispetto al bancone, altro punto di riferimento, di ogni culo presente. Ed è per questo che se un mio collega maschio medio mi chiede “Scusa, sai dov’è il bagno?”. Io risponderò “A ore 3, dietro la 42/mandolino”. E lui capirà.
Ci piace anche fantasticare, ma non mi sento di dare spiegazioni. È roba che solo un sedicenne potrebbe capire.
Breve bio: c’è solo un aggettivo che ci viene in mente per lui: creativo.
Artista e scrittore. Mooooostruosamente modesto. Di quella modestia di cui solo i veri talentuosi si sanno rivestire. Scongiurato a destra e a manca perché si decida finalmente a scrivere un libro, nel dubbio noi ci siamo già prenotate una copia della prima edizione con dedica autografata. Ma se intanto volete sbirciare qualcosa della sua arte cliccate qui http://piratevision.jimdo.com/ e speriamo che non si arrabbi per la soffiata. Sssshhh!!!